Misura 16 – Cooperazione del PSR: tutte le prossime opportunità
13 dicembre 2016
Misura 16 – Cooperazione del PSR: tutte le prossime opportunità
La Misura 16 del PSR 2014-2020 rappresenta una delle novità assolute di questa programmazione.

Come detto più volte, la Misura è chiara espressione del nuovo corso delle politiche europee mirate – non solo in ambito agricolo – a favorire l’aggregazione, la cooperazione virtuosa, la massimizzazione dei risultati grazie all’unione di competenze e conoscenze complementari.

In quest’ottica tutti i bandi individuano come beneficiari soggetti compositi – già esistenti o in via di costituzione – che uniscono più imprese. A seconda della sottomisura di riferimento è possibile finanziare la progettazione esecutiva, i costi di funzionamento, la promozione o commercializzazione di prodotti o servizi, l’acquisto di macchinari funzionali al progetto e così via…

Ma quali sono tutte le opportunità previste nei prossimi anni dalla Misura 16?

Qui di seguito facciamo il punto della situazione, così da non essere colti impreparati dai prossimi bandi ed avvisi.

In linea generale anticipiamo che la Misura 16 promuove la realizzazione di processi produttivi condivisi, il turismo rurale, la filiera corta orizzontale e/o verticale, la mitigazione dei cambiamenti climatici, l’utilizzo di biomasse a fini energetici, la gestione forestale.

Individuate la sottomisura meglio rispondente al vostro progetto imprenditoriale e contattateci per ogni ulteriore approfondimento.


Sottomisure 16.1 e 16.2

Sono finalizzate alla costituzione dei Gruppi Operativi in materia di Innovazione in Agricoltura ed alla realizzazione di Progetti di Sviluppo e di trasferimento in campo dell’Innovazione ad hoc, in risposta alle esigenze specifiche degli agricoltori per filiera e/o territorio.

Su entrambe queste sottomisure ci siamo già soffermati sul nostro blog, ed anzi Vueffe si è fatta promotrice di 3 iniziative specifiche, candidate alla sottomisura 16.1 ad Ottobre 2016.

Si attende adesso la definizione dei prossimi passi attuativi da parte della Regione Puglia. Auspicabilmente queste sottomisure dovrebbero essere portate a compimento entro il 2017.

I progetti di sviluppo da esse finanziati potranno avere invece durata massima di 36 mesi.


Sottomisura 16.3.1 – Creazione di nuove forme di cooperazione per organizzazione processi di lavoro comuni e strutture e risorse condivise

La sottomisura sostiene la cooperazione per l’utilizzo dei fattori di produzione e/o per la realizzazione di investimenti in strutture di comune utilità tra piccoli operatori indipendenti con lo scopo di raggiungere economie di scala non raggiungibili isolatamente per organizzare processi di lavoro comune, condivisione di strutture e risorse.

Possono essere beneficiari del sostegno i soggetti giuridici che associano almeno due microimprese agricole o forestali. Il contributo sarà in conto capitale fino al 100% della spesa ammissibile e per un massimo di 7 anni.


Sottomisura 16.3.2 – Creazione nuove forme di cooperazione per sviluppo e/o commercializzazione servizi Turistici

L’operazione sostiene attività finalizzate al miglioramento e alla specializzazione dei prodotti/servizi turistici in ambito del turismo rurale, nonché alla loro promozione e commercializzazione.

In particolare, viene promossa la creazione di nuove forme di cooperazione commerciale tra piccoli operatori indipendenti per una promozione turistica territoriale unitaria, ed allo scopo di fornire servizi turistici inerenti al turismo rurale (ad es. itinerari enogastronomici).

Il beneficiario è formato da almeno 2 soggetti dotati di personalità giuridica (che si costituiscono sotto forma di contratti di rete, consorzi, cooperative) quali ad esempio operatori del settore agricolo e della filiera alimentare, le associazioni di produttori, le cooperative, ecc.

Il contributo sarà in conto capitale fino al 100% della spesa ammissibile e per un massimo di 7 anni.


Sottomisura 16.4 – Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali.

Una sottomisura di grandissimo interesse, che promuove l’aumento della competitività delle imprese agricole attraverso la riduzione dei soggetti intermediari nell’ambito della filiera. Inoltre, la maggiore attenzione al tema della sicurezza alimentare dei prodotti di origine animale e di origine vegetale può spingere le imprese ad essere più competitive nella gamma dei prodotti di alta qualità.

La sottomisura 16.4 sostiene progetti mirati a:

  • promuovere i mercati locali realizzati dalle imprese coinvolte nella cooperazione;
  • favorire e valorizzare l’aggregazione, la programmazione, l’integrazione dell’offerta agricola all’interno della filiera agroalimentare;
  • valorizzare le caratteristiche qualitative e nutrizionali del prodotto, la sua sostenibilità ambientale, le condizioni produttive,
  • avvicinare i produttori di base ai consumatori finali, sviluppare filiere legate a prodotti tipici e/o a qualità regolamentata;
  • razionalizzare, rafforzare o diversificare la fase di commercializzazione;
  • creare modelli organizzativi e formule commerciali innovative;
  • valorizzare nuovi prodotti e/o processi produttivi.

Sono potenziali beneficiari di questi aiuti le Cooperative e/o Associazioni di produttori, le O.P., le Reti d’impresa… L’accordo di cooperazione può inoltre coinvolgere anche soggetti non beneficiari, ma utili al raggiungimento degli obiettivi (ad es. soggetti del settore commerciale).

Il contributo sarà in conto capitale fino al 100% della spesa ammissibile e per un massimo di 7 anni.


Sottomisura 16.5 – Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico e l’adattamento ad esso

L’intervento riguarda in particolare:

  • lo sviluppo e la diffusione di pratiche agricole sostenibili sotto il profilo ambientale (agricoltura integrata);
  • la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi;
  • la preservazione dei paesaggi agricoli;
  • la preservazione della biodiversità: miglioramento dello stato di conservazione delle aree Rete Natura 2000 e delle altre aree ad alto valore naturalistico, tutela e valorizzazione delle varietà vegetali e razze animali a rischio di estinzione anche attraverso le produzioni tipiche locali e di alto valore legate a razze animali e varietà vegetali a rischio di estinzione;
  • la diffusione dell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

Il progetto di cooperazione in questo caso deve obbligatoriamente ricadere nei territori inscritti in Rete Natura 2000.


Sottomisura 16.6 – Sostegno alla cooperazione di filiera per l’approvvigionamento sostenibile di biomasse da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali

L’intervento sostiene la costituzione di aggregazioni tra produttori di biomasse di natura forestale o agricola e trasformatori della biomassa ad uso energetico, finalizzate alla costituzione di filiere corte sia orizzontali che verticali in varie forme (es. ATI, ATS, Consorzi Forestali…), mirate a incrementare l’efficienza e rafforzare la competitività delle imprese del settore agro-forestale impegnate nell’utilizzazione dei soprassuoli boschivi e agro-forestali, nonché nella trasformazione e commercializzazione delle biomasse agroforestali a scopo energetico.

I progetti dovranno riguardare solo la fornitura sostenibile di biomasse che non provengano da colture dedicate e che non comportino la sottrazione di suolo agricolo.


Sottomisura 16.8 – Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti

La sottomisura si prefigge lo scopo di sostenere forme di cooperazione tra aziende di proprietari forestali al fine di favorire una gestione dei boschi secondo finalità condivise e pianificate, finalizzate al raggiungimento di obiettivi comuni e la diffusione della pianificazione forestale anche nei casi in cui non sussista l’obbligo ai sensi della normativa vigente.

Gli importi delle domande possono variare da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 50.000 euro. Il sostegno è erogato per una durata non superiore a sette anni.


 

Vueffe Consulting, come operatore di consulenza professionale, ha strategicamente scelto il percorso dell’Innovation Broker, abbracciando completamente la sfida europea e mettendosi a disposizione di aziende, ricercatori ed agricoltori con il ruolo di facilitatore del processo innovativo.

Continuate a seguirci per essere sempre aggiornati e partecipare ai progetti in fase di definizione ed avvio.

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